Descrizione dell’opera:
Il lavoro è il frutto di una visione onirica e surreale rappresentato mediante una garzetta vista come una sorta di ibrido a metà tra l’aspetto naturalistico e quello meccanico.
L’uccello diventa quindi il simbolo del viaggio e del cammino che il personaggio sognatore intraprende a cavalcioni dello stesso animale.
Personaggio che è anche influenzato stilisticamente dalle peculiarità riscontrabili nei “manga giapponesi”.
Il viaggiatore è il protagonista del cammino fatto nel territorio e nella tradizione vercellese in chiave del tutto immaginaria.
L’obiettivo dell’artista è quindi quello di dare uno sguardo alternativo sognante alla realtà, raccontando quindi gli usi e le tradizioni locali con occhio fanciullesco anche se si è adulti.