Descrizione dell’opera:
L’artista ha voluto omaggiare il patrimonio culinario del territorio rivese e piemontese in genere.
La scena, presentata in un elegante stile pittorico, quasi a ricordare i grandi pittori dell’impressionismo francese rappresenta un momento intimo di trasmissione orale e manuale, tanto da restituire il calore di una fotografia analogica.
Il murale, evocativo di una condivisione familiare, è caratterizzato da molti elementi significativi, quali il paiolo per la panissa vercellese, la pannocchia di riso, i papaveri rossi e gli ingredienti tipici della “bagna cauda” piemontese, come l’aglio, la verza e i peperoni.
Il titolo originale, “t ‘musta to nona”, vuole dire: “ti insegna tua nonna”, frase che nell’infanzia a Rive i bambini si sono spesso sentiti dire dai nonni con la formula “vengioja, ca’tmusta to nona”.